27 feb 2011

Napoli vincente con il Milan a San Siro Non accade da 25 anni, con Diego

Napoli vincente con il Milan a San Siro
Non accade da 25 anni, con Diego


NAPOLI - Bisogna ritornare con la memoria a 25 anni fa, al 13 aprile 1986, per ritrovare negli almanacchi una vittoria del Napoli a Milano. Era la squadra di Maradona, che si impose per 2-1 con gol di Giordano e del fuoriclasse argentino. Era il Napoli che studiava da grande e che si apprestava a vincere lo scudetto. Analogie che, dopo 25 anni, affiorano alla mente e fanno sognare i tifosi.

Anche il Napoli di Walter Mazzarri così come quello di Ottavio Bianchi, che a fine campionato arrivò terzo, studia per diventare grande e per ritornare ai vertici, in Italia e in Europa. Oggi come ieri la parola scudetto è un tabù, un sogno da cullare nel proprio intimo, un pensiero da non esternare nemmeno al bar con gli amici. La sconfitta di Villarreal è ancora fresca nell'orgoglio dei supporter azzurri che hanno mal digerito l'uscita dall'Europa Leage. I due gol incassati in terra spagnola urlano vendetta. C'è bisogno di un'immediata prestazione ad altissimi livelli per togliersi l'amaro di bocca e mai occasione appare più ghiotta che battere il Milan lunedì sera, e appaiare i rossoneri in testa alla classifica.

Un sogno che, come la parola scudetto, tutti cullano nella propria fantasia ma che nessuno, per ora, vuole esternare, quasi come se si volesse esorcizzare la paura del 'Diavolo'.

Da ieri il Napoli è tornato al lavoro nel centro tecnico di Castelvolturno. Mazzarri ha fatto svolgere esercizi defaticanti per chi ha preso parte alla 'corridà del Madrigal. Oggi, invece, nella seduta pomeridiana la squadra ha svolto un allenamento tecnico-tattico e partitella finale 8 contro 8. Il tecnico toscano sta provando varie soluzioni per cercare di sostituire al meglio Lavezzi squalificato.

L'assenza del Pocho peserà tantissimo nello scacchiere tattico della gara. Mazzarri potrebbe ipotizzare uno schieramento prudente con due mezze punte, Hamsik e Sosa, alla spalle di Cavani; oppure adottare un atteggiamento spregiudicato schierando Mascara accanto al 'Matador' con Hamsik in cabina di regia.

Per il resto, formazione praticamente già decisa, con De Sanctis tra i pali; Campagnaro, Cannavaro e Aronica a formare il pacchetto difensivo; e Maggio, Pazienza, Gargano e Dossena a centrocampo. Arbitro della gara sarà Rocchi di Firenze che in questo campionato vanta due precedenti positivi con gli azzurri. Infatti il fischietto toscano aveva arbitrato Cagliari-Napoli finita con la vittoria degli azzurri all'ultimo minuto con gol di Lavezzi; e Napoli-Sampdoria, terminata 4-0 per gli azzurri.

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