27 feb 2011

Corona come un ladro in casa Scazzi offre 100mila euro alla mamma di Sara

Corona come un ladro in casa Scazzi
offre 100mila euro alla mamma di Sara

La donna spaventata. "Incursione" interrotta da giornalista
di "Quarto Grado". Protestano gli avvocati. Arrivano i carabinieri


TARANTO - Fabrizio Corona ne ha combinata un'altra, in linea con lo show dell'orrore di Avetrana. Il fotografo dei vip, già incappato in Vallettopoli e in altre indagini penali, oggi si è introdotto da una finestra in casa Scazzi spaventando Concetta.
Era l'ora di pranzo. La mamma di Sarah, la 15enne uccisa dallo zio Michele e dalla cugina Sabrina il 26 agosto scorso e scaraventata in un pozzo, era sola: alla vista dell'uomo si è spaventata, è rimasta pietrificata. «E tu che ci fai qui?, ha chiesto a Corona senza neppure riconoscerlo. Il fotografo le ha sorriso e le ha domandato: 'Come, non mi hai riconosciuto?'.

Ha quindi chiesto un bicchiere d'acqua e, mentre Concetta glielo versava, ha posizionato sul tavolo un registratore che poi è stato costretto a rimettere in tasca dopo le proteste della donna. Ha spiegato che voleva realizzare un'intervista per alcuni settimanali e ha detto di essere pronto ad offrire alla mamma della povera Sarah 50-100mila euro.

Per entrare in casa, dopo aver suonato due-tre volte inutilmente, ha aperto una porta di servizio, che si trova accanto all'ingresso principale, ha percorso un corridoio interno e ha scavalcato una finestra. Unica testimone dell'incursione del paparazzo più famoso d'Italia è la giornalista di 'Quarto Grado' Filomena Rorro, che pochi minuti dopo l'arrivo di Corona ha suonato a casa Scazzi perchè aveva un appuntamento con Concetta.

«Attorno alle 13.30 - racconta la Rorro - ho suonato alla porta e ho sentito una voce maschile che mi chiedeva: 'Chi è?'. Lo stesso uomo mi ha aperto la porta e ho riconosciuto in lui Fabrizio Corona: indossava un felpa con cappuccio e un jeans. Concetta, appena mi ha visto, mi ha detto: 'Lo vedi, mi ha invaso la casa, è entrato dalla finestra' ...».

«Sulle scale che portano all'abitazione della famiglia Scazzi - descrive la giornalista - c'erano molte tracce di fango, fatto questo che mi fa pensare che Corona sia andato prima a fotografare il pozzo in cui fu nascosto il corpo di Sarah, nelle campagne di Avetrana, in contrada Mosca».

Una volta entrato nell'appartamento Corona è stato visto da Concetta, che è rimasta terrorizzata. Il fotografo si è quindi giustificato dicendo di voler solo realizzare un'intervista. Fuori da casa di Concetta è rimasto un fotografo che ha detto all'operatore di Mediaset, riferendosi a Corona: «Speriamo che si ricordi di accendere il registratore».

I legali della famiglia di Sarah Scazzi, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, hanno invitato Concetta a sporgere denuncia per violazione di domicilio e condannano «la vigliaccheria, la volgarità, l'essere così spregevoli nei confronti del rispetto delle persone da parte del già giudicato Fabrizio Corona» e «chiedono speranzosi che prima o poi il fotografo torni ad abitare le patrie galer

Nessun commento:

Posta un commento